venerdì 1 giugno 2007

MultiPOST

Inutile girarci intorno: ho un po' abbandonato questo blog. Non l'ho dimenticato, semplicemente ho problemi "tecnici" di aggiornamento. A Modena, a parte in redazione (dove non mi pare il caso), non ho internet e quando torno a Napoli... ho sempre un miliardo di cose da fare, amici da salutare, parenti da consolare, ecc. Risultato: il blog ne risente.

Ciononostante - e questo post lo dimostra - appena ne ho la possibilità, cerco di tenerlo vivo.

Nelle ultime settimane ho:

- visto il concerto dei 24 Grana a Modena: si tratta di un gruppo napoletano che avrei voluto vedere a Napule, ma che, per varie circostanze, mi ero perso. Stavolta me li sono goduti, gratis, a due passi da casa... cosa chiedere di più?

- finito di leggere Gomorra, di Roberto Saviano: un libro che mi è costato tanto in termini di sforzo. Ho faticato ad andare avanti e non certo per la prosa. L'ho letto comunque in poco tempo e sono convintissimo che se nelle scuole campane (e non) se ne facessero leggere degli estratti... beh, qualcosa potrebbe cambiare. L'ultimo capitolo, quello sui rifiuti, sarebbe da far leggere a tutti i giornalisti che ancora parlano in modo ridicolo di emergenza e a tutte le persone che vivono da Roma in su. Se a Napoli e in Campania non c'è spazio per la spazzatura è ANCHE perché fior di aziende del nord per decenni hanno pagato la camorra per sbarazzarsi di rifiuti più o meno tossici. Sì, la camorra non è solo sangue per le strade. E' imprenditoria, soprattutto questo: imprenditoria a livelli elevatissimi.
Leggete Gomorra, fatevi un piacere. Fastidioso, ma necessario.

- visto Pirati dei Caraibi 3: film assai sfizioso e infinitamente migliore di quella sola del secondo. Johnny Depp continua a rullare e il cameo di Keith Richards meriterebbe da solo la visione... :-D

- visto Spider-Man 3: che delusione! Trooooooooppa roba e passaggi grotteschi assolutamente gratuiti. Tre cose da dimenticare su tutte: la figura sprecata di Gwen Stacy, praticamente un'idiota; Peter che fa il rimbecillito per strada; Spidey che passa casualmente davanti a una bandiera americana. Peccato!

- visto più della metà della splendida quinta serie di 24, serie maltrattatissima in Italia (sempre gettata in seconda serata, se non oltre, su Rete 4), ma davvero splendida. Recuperatevi i cofanetti, è roba buona!

- vista, ieri sera, la temuta trasmissione di Santoro col documentario della BBC sui preti pedofili. Un po' moscetta la discussione, ma sono soddisfatto che si sia evitata l'ennesima pessima figura con una censura che giorni fa pareva praticamente certa. Inutile dire che le testimonianze, nel video e in studio, sono state raccapriccianti, oltre che utilissime per inquadrare un fenomeno infinitamente più esteso di quanto si creda.

- dimentico qualcosa? :-p Ah, sì, ho un esame a brevissimo. Me lo fate un "in bocca al lupo"? :-D

giovedì 10 maggio 2007

lunedì 30 aprile 2007

Barça... in ritardo!

I signori tigri subodorano l'aria di partenza.

Mi rendo conto ora che ancora non ho postato foto dalla mia rapida - ma splendida - volata barcellonese. Rimedio subito!

PS: ho una camera a Modena! Dio c'è! :-p

Gesù fuma, parlando con la Madonna.

No, non è un fotomontaggio.

Ok, si aprono le scommesse sulla vera protagonista di questa foto: la fragola o... la "pruasa"?

Ebbene sì: sul cofano del camion di cioccolato c'è proprio l'alter ego di Peter Parker!

Per par condicio...

E chiudiamo col vostro Sir che viaggia, elegantemente, in metropolitana.

domenica 22 aprile 2007

Modena: fase 1


Il primo mese trascorso a Modena (ma con frequenti ritorni a Napoli) sta volgendo al termine. La prima sensazione è che l'aggettivo più utilizzato da tutti coloro che me ne hanno parlato, "tranquilla", è il più azzeccato. Modena è una cittadina ordinata, dove gli autobus hanno orari (e li rispettano!) la gente è simpatica, il clima, almeno ora, è molto piacevole. Il traffico non esiste, i locali non sono tanti, ma sono molto carini ed affollati (già provati lo Yuta e il Vibra, proprio ieri sera).


Sto, con grande soddisfazione, legando con i miei "colleghi", parola che ho sempre usato poco e userò sempre meno. In ufficio l'atomsfera è ottima e il lavoro mi sta iniziando a dare le prime belle soddisfazioni.


Tutto perfetto, insomma? Beh, mi manca ancora un alloggio, ma ho dedicato lo scorso weekend proprio alla ricerca di una singola, macinando kilometri per le strade di Modena. Domani, o comunque nei prossimi giorni, dovrei chiudere il discorso, avere un pensiero in meno e riconsegnare i suoi spazi all'amico Matteo che con somma pazienza mi ospita dall'inizio di questa avventura.


Venerdì sarò a Napoli e subito entrerò in clima da fiera (Napoli Comicon, pare ultima edizione napoletana... che tristezza). Reincontrerò amici più o meno lontani: Firpo, Marco Rizzo, Nico e tutta la banda. Un gran bel ritorno a casa, con un occhio all'orologio: il 1° maggio sarò di nuovo in viaggio. Destinazione, come sempre, Modena! ;-)

giovedì 5 aprile 2007

Modena City K

Viaggi, viaggi, viaggi.
Torno oggi da Modena, domani mattina parto per Barcellona, poi, neanche il tempo di lasciare l'aeroporto di Napoli, di ritorno dalla penisola iberica e... sarò di nuovo in volo verso Bologna e poi Modena.
Potrei continuare fino alla fine del mese.
E' iniziato un periodo tosto, ma dannatamente bello.

Come dite? Che ci faccio a Modena?

Beh, ora come ora cerco casa.

Perché?


Perché lavoro lì.

Di cosa mi occupo?

Coordinamento editoriale di Vertigo e Wildstorm per Panini Comics Deutschland.

Cosa??!??!?!!


Ah, non ve l'avevo detto? :-p

mercoledì 28 marzo 2007

Napule è 'nu bellu presepe. Sò i pasture ca...

E' con questa meravigliosa frase che un vigile urbano... pardon, un ausiliare del traffico ha risposto a me e a mio padre che gli chiedevamo come mai per strada, in una domenica (18/03) riservata ad auto euro 4, GPL e metano, ci fosse un traffico allucinante. Questo dopo aver visto una tizia lanciarsi per una strada strettissima, in discesa... mentre tutto il resto del mondo, per qualche assurdo motivo, la percorreva nell'altro verso. Roba da far fermare un tassista, che di esperienza qui deve averne per forza tanta, e fargli dire: "Io una cosa così non l'ho mai vista!".

E ti torna il sorriso amaro, quello a metà tra "il popolo napoletano è creativo" e "questa città non cambierà mai". Ti torna quel senso di sconforto, quella indignazione che è un po' anche sentirsi stupidi a rispettare le regole. Sì, perché non è una bella sensazione vedere che tutta Napoli è in auto, mentre tu ti spacchi le gambe rispettando un divieto che non importa a nessuno, tantomeno ai vigili urbani (che ovviamente non multavano alcun automobilista).

Napoli è tanto altro, ma tanto tanto altro. Napoli è una mia amica che ha messo su un'associazione (brava, Anita!) e che crede nel cambiamento. Napoli è una scuola, inaugurata in questi giorni a Giugliano, nell'hinterland, dedicata a Peppino Impastato. Napoli è Mani Tese e tutti gli altri che si fanno il mazzo per renderla migliore.

E' tutto questo, ma è anche tutto quello che si vede in tv... e di più. Non serve un morto ammazzato per vivere male. Basta un'inciviltà di base. Una regola di inciviltà. Il credere - diffusissimo, non prendiamoci in giro - che gli onesti siano scemi e che i disonesti siano furbi. Una perdita totale e generale del concetto di rispetto verso qualsiasi essere umano.

Napoli è anche questo. Una città, come tante, afflitta da una miriade di contraddizioni. Che litiga e si picchia con se stessa, combattuta tra la comodità dell'oggi e l'incertezza del domani. Perché cambiare costa e solo pochi vogliono pagarne il prezzo.

Quello che segue è un estratto da un vecchio documentario su Napoli. Davvero splendido! :-)

martedì 20 marzo 2007

Do the REVOLUTION (co' 'o pernacchio!)

Qualcosa di enorme bolle in pentola... stay tuned!

Intanto una dedica... "a chi me vò male"! :-p

mercoledì 14 marzo 2007

T for TERRYble

Ricordate la piccola Terry?

Sì è inzainerdizzata! ;-)

PS: so che ho promesso un resoconto di Mantova, ma da quando sono tornato è un continuo correre e organizzare!

PPS: e per non far offendere Max, detto il Sir Tigro...

lunedì 5 marzo 2007

300: un film da non perdere

Tornato da Mantova da poche ore... stanco da morire, ma molto, molto, molto soddisfatto. Avrò modo di entrare nei dettagli, poi...

Intanto beccatevi il trailer in italiano di "300", pellicola in arrivo a giorni, ispirata alla graphic novel di Frank Miller.

L'opera originale è genio puro e mi aspetto tantissimo da questo film! ;-)

mercoledì 28 febbraio 2007

Altro giro, altra fiera!

Ho sempre (beh, non sempre, da qualche anno) partecipato a due sole fiere fumettistiche: Napoli Comicon e Lucca Comics & Games. Quest'anno la fiera della mia Napoli è slittata dal primo week-end di marzo all'ultimo di aprile. Proprio lì, dove si è liberato quello spazio, si è messa comoda Mantova Comics, alla sua seconda edizione. Sarò lì, da venerdì mattina a domenica sera, non solo come visitatore, ma come parte dell'organizzazione. Per la precisione, per moderare alcune conferenze con Marco Rizzo, amico e creatore di Comicus (oltre che boy-wonder del comicdom italiano). Incontri che abbiamo pensato e organizzato con tenacia. Insomma, una bella prova e un vero motivo di orgoglio.

Può sembrare presto per fare dei ringraziamenti, ma non posso non guardare con gratitudine a Franz Meo e Sara Mattioli, Persone grandi, che ci hanno voluto in questa avventura.

A Mantova, nel delirio fieristico, ci sarà anche un certo Brian M. Bendis, uno degli sceneggiatori USA che apprezzo di più. Bendis sarà ospite di una delle prime conferenze targate Comicus, venerdì pomeriggio. La cosa mi onora come poche.
Viaggiando in aereo non potrò caricarmi di cartonati e nerdate varie da far autografare, ma il mio cimelio, seppur piccolo, lo porterò.

Per il resto... sono già in assetto da fiera: sorriso stampato sulla faccia, come qualcuno che non aspetta altro che ciò che sta per succedere, meteo e organizzazione spostamenti alla mano... il solito, piacevole, tran tran.

Che dire? Con alcuni ci si vede lì, con gli altri... ci becchiamo la prossima settimana! ;-)

domenica 4 febbraio 2007

In memoriam


Filippo Raciti (ispettore di Polizia), assassinato a Catania il 2 febbraio 2007.

giovedì 25 gennaio 2007

5 cose di me che forse non tutti sanno [secrets inside!]

Sono stato malauguratamente coinvolto in un giochino da ben due amici. In ordine rigorosamente cronologico: il mitico (baro) Francesco Barilli e l'altrettanto mitico (ma non baro) Marco Rizzo.

Il gioco è il seguente: si deve essere coinvolti da qualche blogger; poi bisogna dire 5 cose di sé che non tutti sanno (le trovate sotto); infine, si coinvolgono altri 5 amici bloggers, che a loro volta dovranno chiamarne in causa altri 5.

Ecco le mie...

1. non mi sono ancora laureato (laurea triennale) ed ho 25 anni. Sì, questa va letta con un tono da "alcolisti anonimi", anche se sono a 2 esami dalla meta :-p

2. anni fa sono stato a un concerto degli 883.

3. credo fermamente che le donne siano superiori rispetto agli uomini.

4. quando bevo troppo, nell'ambito di qualche fiera fumettistica, inizio ad imitare autori e addetti ai lavori! :-)))) Anche se qui sarebbe più difficile trovare qualcuno che non lo sappia!

5. ho un lavoro. Ma per sapere di che si tratta dovrete aspettare ancora qualche giorno...


Fiuuu... spero di non perdere qualche amico dopo questo sputtanamento! :-p

Passo la palla a:

- Niccolò Storai
- Andrea Gadaldi (che può approfittarne per aggiornare quel cacchio di blog!)
- Gianfranco Giardina
- Gennaro Costanzo (vedi Gadaldi)
- Laura Spianelli

lunedì 15 gennaio 2007

L'orgoglio dei felini di Baghdad


L'ultima lettura fumettistica che mi sono concesso nel 2006 è stata Pride of Baghdad, opera immensa di Brian K. Vaughan e Niko Henrichon.

Ne parlo qui e non su un sito dedicato ai fumetti (uhm... Comicus? :-p ), perché credo che questa sia uno di quei tipici esempi di "fumetto adatto a un pubblico NON fumettofilo".

La trama, in breve: come alcuni di voi sapranno, durante la guerra in Iraq, i danni sono (stati) ingenti. Tuttavia, non si è trattato solo di danni a persone e infrastrutture, ma anche ad animali.

Una vicenda che attirò (poco) l'attenzione di alcuni cronisti, tempo fa, fu la fuga di alcuni animali dallo zoo della capitale irakena.

Vaughan, sceneggiatore ormai affermatissimo negli USA (e padre di serie cult come Y: the last man ed Ex-Machina, giusto per citarne due) prende questa vicenda e ne fa un capolavoro. Ecco, l'ho detto. I protagonisti di questa storia sono gli animali, i leoni, in particolare. Sono loro a parlare, a interagire con uno scenario di distruzione e lutto che non cambia a seconda dello sguardo dell'osservatore. Che sia umano o animale, la guerra resta sempre tale. La morte... anche.

E se la trama principale viaggia sulle unghie dei felini, quello che all'apparenza sembra lo sfondo, è altrettanto protagonista. Baghdad è ricostruita attorno a noi con una precisione quasi maniacale, grazie al tratto realistico-ma-non-troppo di Henrichon. Ci troviamo con aerei sulla testa, bombe che cadono ovunque, tra lo stupore (identico a quello umano) degli animali dello zoo. Il desiderio che si sprigiona nel lettore è uno: la fuga.

Pride of Baghdad è una di quelle storie che tutti dovrebbero leggere. Ti fa riflettere sulla vita, sui rapporti tra gli esseri viventi e la terra. Disperazione e voglia di restare in piedi si fondono in un crescendo di tensione. Il pellegrinare dei leoni diventa il nostro pellegrinare. E i loro incontri sono i nostri incontri. Quelli con i nostri nemici, le nostre paure, le paure di chi non ci conosce.

Fatevi un regalo e compratelo (io l'ho preso qui, finora non ho trovato un prezzo migliore, considerando che di copertina starebbe 19.99$). E, non temete, è in inglese (non si sa ancora se uscirà un'edizione italiana), ma è scritto in modo molto semplice! ;-)

PS: non faccio che un accenno alla confezione (splendida) per non tediare i non-nerd! :-p

domenica 24 dicembre 2006

E' Natale... di nuovo?!?!

Come per magia, si è fatto Natale un'altra volta. Assurdo come questo anno sia volato e mi ritrovi ancora quel barbutissimo figlio di... fuori dalla porta!

Il cenone incombe e un post sull'anno in via di conclusione merita decisamente tempo e riflessioni serie, visto che tante cose sono cambiate e tante ne cambieranno nell'anno a venire. Cose positive, eccheccavolo, ogni tanto capitano anche quelle! ;-)

Buon Natale a tutti voi, godetevelo con le vostre famiglie, assaporate i momenti. It's Xmas time! :-)

venerdì 15 dicembre 2006

34 minuti per morire, migliaia di anni per civilizzarsi

Il signore qui sopra, Angel Diaz, portoricano, è stato condannato a morte in Florida. Il suo crimine - omicidio - risaliva al 1979, quando si dice "un processo rapido". La sua esecuzione è stata messa in pratica solo in questi giorni. Metodo previsto: iniezione letale. Quando si dice politically correct...

Tempo previsto per il decesso: 15 minuti.
Tempo effettivamente impiegato: 34 minuti.

Trentaquattro minuti.

E c'è chi dice che la morte sia un attimo.

Senza dilungarmi in inutili (e ripetitivi) discorsi sulla barbarie dell'omicidio come pena comminata dallo Stato, vi invito a fare due cose:

- recuperate il dvd di "Difesa ad oltranza", film splendido con una Sharon Stone attrice vera.
- se avete tempo, date uno sguardo a questa breve storia che scrissi tempo fa (disegnata da Andrea Gadaldi).

Come sempre, commenti e pareri sono molto graditi! ;-)


venerdì 8 dicembre 2006

Napoli: Immacolata


Post più fotografico che testuale.
Sempre di fretta, sempre incasinato, tempo zero. Ma va tutto bene, per fortuna. :-)

Oggi, come ogni anno, sono stato all'inaugurazione della mostra presepiale in Piazza del Gesù (Napoli) a cui partecipa anche mio padre. Se vi ci trovate, passateci, ne vale la pena!

Per i non-napoletani è bene dire che l'8 dicembre è una festività piuttosto sentita dalla mia gente. Uno dei modi più tradizionali per celebrarla è una cerimonia che coinvolge i vigili del fuoco e le autorità nella Piazza del Gesù di cui sopra.

I pompieri salgono con le loro scale per donare dei fiori alla Madonna posta in cima a un obelisco che troneggia al centro della piazza. La cosa è sempre seguita da una folla enorme (quest'anno però non così enorme) e da numero elevato di forze dell'ordine (per la presenza di tante autorità, immagino).

Ho visto, come ogni anno, la Jervolino (che viene ad inaugurare la mostra e che ritengo un'incapace), ma anche un ministro (credo) che non so chi sia e, seppur di sfuggita, il cardinale Sepe. Foto a raffica e... beh, eccone alcune.


domenica 3 dicembre 2006

A proposito di JC...

AVVERTENZA: il video qui sotto potrebbe urtare la sensibilità di cattolici più o meno praticanti e/o più o meno integralisti. I contenuti del video qui sotto - purtroppo - non sono frutto della creatività dell'autore di questo blog. Ma questi si è divertito molto nel recepirli.

Buona visione... :-)))))

lunedì 27 novembre 2006

Sir Karlit0 Superstar

Ieri sera, come ogni buon Sir deve fare di tanto in tanto, sono stato a teatro. Ho visto, per la prima volta in vita mia (mai visto film o altro tipo di manifestazioni) "Jesus Christ Superstar" e l'ho trovato... splendido! :-)

La storia credo sia una delle più conosciute del mondo e non starò qui a guadagnarmi un altro biglietto per l'Inferno rinarrandola a modo mio. Ma le musiche... WOW! Belle melodie, ottimi interpreti (la Compagnia della Rancia; no, non ho sbagliato a scrivere; qui, da sinistra: Maria Maddalena, Gesù e l'eccellente Giuda) e anche l'adattamento dei testi che presumo fossero in inglese in originale, è stato scorrevole.

La cosa bella, poi, è che nonostante, come dicevo, non ci sia - o non dovrebbe esserci - curiosità per "come andrà a finire", l'attenzione dello spettatore resta alta ed il merito è di un'atmosfera coinvolgente che alterna (pochi, grazie a Dio) momenti di calma a momenti (decisamente più numerosi) più vivaci o semplicemente più intensi.

La rivisitazione in chiave moderna (la Maddalena vestita da prostituta di questi tempi, Giuda che vende Gesù in cambio di un assegno, ecc.) è perfetta. Sembrerò un idiota a scoprire queste cose su uno dei musical più famosi del mondo, ma... meglio tardi che mai, no?

[nota di colore: mentre vedevo lo spettacolo, dietro di me delle signore anziane e bizzoche commentavano allucinate tutte le stranezze in scena; in particolare erano sconvolte dall'interesse di Maddalena per Gesù...]

E voi? L'avete visto? Che ne pensate?

venerdì 17 novembre 2006

E' l'ora del ratto!

Lunedì alle 17.55 non prendete impegni. Va in onda, su Rai Due, la prima puntata della serie tv di Rat-Man, il personaggio creato dalla mente geniale di Leo Ortolani.

Non sapete chi sia? Ma dove vivete?

Ecco qualche gag di assaggio...







Questa è una delle mie preferite! :-)))))



venerdì 10 novembre 2006

The day(s) after Lucca...

Mentre, poche ore fa, frotte di nerd tiravano un sospiro di sollievo per l'uscita del secondo trailer di Spider-Man 3, il vostro fidato Sir è tornato da Lucca (da qualche giorno), stanco come un vecchio, ma felice come un bambino.

E' stata una fiera splendida, con cene folli, amici ritrovati e amici scoperti, fumetti anche nelle vetrine delle gioiellerie, NON UNA GOCCIA DI PIOGGIA. Insomma... l'ideale.

Vado un po' di fretta, ma conto di postare delle impressioni più approfondite. Nel frattempo godetevi questa involontaria follia: Da sinistra: Marco Rizzo (boss di Comicus), Salvatore/Sentry (utente del forum di Comicus) e il sottoscritto. Fronte. E retro... :-p

domenica 29 ottobre 2006

Lucca 2006... ci siamo!

Come ogni anno (un'abitudine che sono felice di aver preso), sarò a Lucca Comics & Games.

Sarà una fiera dal sapore sempre più intenso e indimenticabile. Lo sarà in assoluto, perché per la prima volta sarà nel centro di Lucca e non nel decentrato spazio fiera, ma anche per ragioni legate al momento particolare che vive il mercato italiano del fumetto. Vedremo le facce dei signori della Planeta DeAgostini, casa editrice che tanto fa parlare di sé. Saremo sommersi da un numero indecente di novità che, se da appassionato mi esalta, ad un'occhiata più lucida mi lascia perplesso.

Quanto al vostro Sir di fiducia, sarà la fiera delle soddisfazioni personali. Vedranno la luce due piccole cose che per me significano tantissimo:

- la mia prima storia a fumetti, pubblicata, finalmente su carta, da un editore serio, quale è Tunué; MONO numero 1, 52 pagine, spillato, 6.90 euro, 21x28 cm., semestrale, Tunué novembre 2006, in tutte le fumetterie (i ricavi delle vendite saranno impiegati per un'adozione a distanza).

- il mio primo articolo impegnativo che compare su una pubblicazione stampata da un editore altrettanto serio (nonché dal cuore enorme) quale è Daniele Tomasi Editore. Debbie Dillinger volume 2: Doppelganger Detective, 4 euro, DTE, novembre 2006, in tutte le fumetterie.

E' il mio timido esordio cartaceo nel mondo del fumetto e, pur restando con i piedi per terra - quindi non augurandomi infantilmente che sia il primo di una serie infinita - farò di tutto perchè non sia un caso raro! ;-)

Pregate per me e... leggete la mia roba! :-p

Non credo che riuscirò a postare altro prima della partenza per Lucca: ho poco tempo e devo ancora risolvere un po' di problemi (sistemazione bagaglio, acquisto sacco a pelo, ecc.).

Ci si becca tra qualche giorno!

PS: giusto per non far mancare l'area zombie a questo post, vi segnalo che su Google Video è possibile vedere (e scaricare) "La notte dei morti viventi", vale a dire Night of the living dead, primissimo film della tetralogia di George A. Romero, di cui ho avuto modo di parlarvi qui.

Ne approfitto per inserire qui un video spassosissimo (che vi consiglio di vedere dopo aver visto il film originale, per alto rischio spoiler) che riassume in 30 secondi il capolavoro di Romero! :-)

lunedì 23 ottobre 2006

Zombie + WC = questo post



E' qualche tempo che ho sviluppato un interesse (di quelli miei soliti, quindi morbosi) per gli zombie. Lo ammetto, la scintilla è stata un fumetto. Chi lo avrebbe mai detto, eh?. Si chiama Walking Dead e troverete la recensione del primo volume - di un certo Carlo nonsocosa - cliccando qui. Comprai il volume per una sorta di sfida: non mi piaceva "il genere", ma tutti ne parlavano bene ed un motivo doveva esserci.

Avevano ragione e così mi si è instillato un dubbio: e se anche i film - quelli del Dio degli zombie, George A. Romero, fossero meritevoli?
C'è voluto tempo, ma mi sono convinto a recuperare la mitica trilogia (che poi è diventata una tetralogia, se ho capito bene). Finora ho visto La notte dei morti viventi (del 1968) e L'alba dei morti viventi (1978). Uno più bello dell'altro... davvero! :-) Tra l'altro ho recentemente letto un'intervista a Romero che mi ha aiutato a comprendere ancora meglio qualcosa che avevo iniziato ad intuire: gli zombie come mezzo per parlare d'altro. Romero è un genio, vedete i suoi film e fateli vedere. Sangue? Ammazzamenti vari? Non è quello il fulcro dei suoi film, c'è molto, molto, molto di più. Fatevi un favore e regalatevi (con una minima spesa) i suoi film!

Ma passiamo ai gabinetti. Sul sito de La Repubblica, stamattina, sono comparse delle immagini di un ristorante, in Cina, dove le sedie sono state sostituite con WC. La cosa rende questo locale il mio ristorante ideale, per via del mio mai celato apprezzamento per la sala da bagno.
Che ne dite? Si va? Chi viene con me? Chi porta la carta igienica?

martedì 17 ottobre 2006

I belong to Comicus CLAN

Ieri sera, dopo una giornata a dir poco infernale, siamo riusciti a lanciare, su Comicus.it, il concorso dell'anno: "Nerd d'oro" edizione 2006. Quest'anno possiamo vantare la seconda collaborazione nell'arco di pochi mesi con la Activision, casa produttrice di videogiochi che - non so voi - io ricordo fin dai tempi del Nintendo 8 bit!

L'organizzazione della nostra partecipazione a Lucca Comics and Games 2006 è decisamente assorbente. Stamattina mi hanno confermato che la nostra conferenza sarà venerdì 3 novembre alle 12 e attendo speranzoso (e con l'ascia in mano) il mio pass stampa.

In questo caos le mie attività universitarie (dagli esami alle frequentazioni) si sono sostanzialmente congelate.

La buona notizia è che mi farò una Lucca sistemata, che ogni anno, per me, assume significati più profondi. Mi farò un culo così, ma sarò circondato da amici che purtroppo non vedo quasi mai (anche se spesso li sento) e sarò immerso nell'atmosfera (nerd) impagabile di una fiera come Lucca.

E, a proposito di amici (nerd) folli: il mitico Fausto (al forum: Zapman) si è divertito a produrre una nuova serie di strips online (fatte qui) sul sottoscritto, Marco Rizzo e Francesco Farru. Dopo di lui anche Alberto e Lorenzo si sono dati da fare, ma, non me ne vogliate ragazzi, Fausto resta irraggiungibile.

Qui sotto i link delle prime strisce:

Planeta:
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170846
http://www.stripgenerator.com/view.php?id=170869
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170876
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170880
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170888
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170889

Spin-off Planeta:
http://www.stripgenerator.com/view.php?id=170862

Lorenzo/Preacher:
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170924

K untold tales:
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170918
http://www.stripgenerator.com/viewEng.php?id=170991

Zappo, sei un grande! :-)

venerdì 6 ottobre 2006

C'è gente folle (e volante) in questa città

Nel mio vagare a caccia di video strani e, in particolare, di video strani su Napoli, ho trovato questo che... beh, che ve lo dico a fare? Guardate e stupite (molte riprese sono fatte al Centro Direzionale, quartiere ipermoderno di Napule, quasi tutto occupato da uffici).

venerdì 29 settembre 2006

1000 cose da fare - 0 tempo per farle

Sono vivo, non temete.
Sono vivo, non festeggiate.

Non si può mai sapere chi legge... :-p

Incasinatissimo, segnalo al volo l'uscita del secondo volume di Debbie Dillinger che vedrà (come potrete notare in copertina) il vostro Sir di fiducia cimentarsi in un articolo sul noir e il cinema.

L'uscita è prevista per novembre 2006 (lo troverete in anteprima alla fiera di Lucca). Editore: Daniele Tomasi, prezzo (irrisorio) di 4 euro. Per sapere di cosa si tratti... date un'occhiata qui e qui.

martedì 19 settembre 2006

Do the (R)Evolution!


Notate qualcosa di diverso? :-p

Spero vi piaccia, anche se non ho ancora finito di limare gli ultimi dettagli... attendo commenti.

Come mai ho cambiato radicalmente la struttura del blog a partire da oggi? Beh, dovreste proprio saperlo!

Ne approfitto per ringraziare Paola e Daniele, senza i quali questa incarnazione del blog non sarebbe potuta venire alla luce.

mercoledì 13 settembre 2006

"Quanti anni hai?" "Sei" "Quante volte ti hanno sparato?" "Una"

Lo immagino così un dialogo con la bimba di 6 anni rimasta lievemente ferita a seguito di un agguato (o una semplice intimidazione) ai danni del padre, noto esponente camorristico.

Mi direbbe che è stata colpita e, forse, che quel colpo l'ha fatta diventare una quattordicenne tutto a un tratto. In proporzione, questa bimba potrebbe comportarsi da ventenne a quattordici anni. Cose così ti segnano. Per sempre.

Non ho avuto lo stomaco di vedere qualche telegiornale. Sono stanco di gente che si lamenta della propria condizione e che appena spente le telecamere fa di tutto perchè questa condizione resti ben salda sui suoi binari (spesso di sangue). Però sul giornale ho letto che la gente del posto parla di coprifuoco. E "non si può uscire di sera", "viviamo come barricati", "è una guerra" e tutte quelle litanie che più tempo passa e più suonano ridicole. Sì, ridicole.

Avrei voluto scrivere qui una lettera aperta alla bimba, ma me n'è passata la voglia.

Qualche giorno fa ho comprato L'Espresso. Una copertina (che vedete a lato) che è tutta un programma. Un appuntamento dato un anno fa, quando un dossier sull'inferno napoletano mandò su tutte le furie le istituzioni. Ricordo Bassolino, davvero indignato. Io m'indigno perchè non posso camminare tranquillo per strada. Lui perchè viene sputtanato su uno dei settimanali più letti d'Italia. A ciascuno il suo.

Consiglio a tutti la lettura di questo nuovo numero de L'Espresso. Allucinante, ma utile.

PS: vi lascio con una nota positiva... ecco la cover (con grafica non ancora definitiva) di Mono, la rivista che ospiterà (anche) la mia storia! :-)


venerdì 8 settembre 2006

Una punta d'orgoglio

Come ho scritto recentemente, a novembre farò il mio timido esordio nel mondo (della produzione) dei fumetti su MONO, rivista pubblicata da Tunué.

Non potendo, naturalmente, mostrare l'intera storia (è una sola tavola! :-p), ecco qualche piccolo assaggio... il titolo, come da post, è PRIDE (disegni dell'ottima Laura Spianelli).

Enjoy! :-)

venerdì 1 settembre 2006

Dei americani e supervisori spagnoli

Un paio di giorni fa ho finito di leggere, dopo un bel po’ di tempo, American Gods, di Neil Gaiman. L’autore, il cui nome suonerà estremamente familiare ai lettori di fumetti americani, suonerà come un Carneade a tutti gli altri. In breve, si tratta di uno dei migliori scrittori di comics statunitensi, che ha messo il suo mattone nel muro della storia del fumetto con un’opera meravigliosa, dal titolo Sandman.
Gaiman è, tra le altre cose, anche un romanziere. Non nego che la sua fama nel mondo della letteratura disegnata abbia influito sulla mia scelta di acquistare il libro, ma… sono contento di essermi fatto influenzare!
American Gods è un corposo volume (pubblicato su carta indecente da Mondadori, nella collana Piccola Biblioteca Oscar… quindi compratelo quando sarà in offerta al 30%! :-p ) che, dopo un ottimo inizio e una parte centrale discreta, speravo non finisse più. Mi sono trovato coinvolto in un mondo dall’apparenza normale, ricco di personaggi intriganti, sovrannaturali e spesso molto umani, nonostante la natura divina. Un mondo complesso, a tratti disarmante, ma in cui perdersi non è così semplice come sembra.
La nostra guida, il protagonista (di nome Shadow), è ciò che ci tiene coi piedi per terra. O almeno ci prova. I suoi incontri con più o meno improbabili creature rispecchiano spesso reazioni che tutti potremmo avere di fronte a ciò di cui non riusciamo a capacitarci. La ragione si scontra con le credenze, le leggende, il divino, il superiore. E non è detto che ne esca sconfitta.

Una lettura consigliata, davvero.

Un paio di note finale, rigorosamente fumettistiche:

- la Planeta DeAgostini è approdata in Italia. Su Comicus, puntuale, la prima recensione! ;-)
- Laura Spinelli (link al blog nella colonna qui a destra) mi ha inviato da qualche giorno la versione definitiva della storia che comparirà su Mono #1, esordio della rivista monotematica targata Tunué (e, lasciatemi atteggiare un pochino, esordio cartaceo del sottoscritto come sceneggiatore di fumetti). Presto… una mini-preview!