venerdì 27 novembre 2009

Prova

> Provo a bloggare via e-mail dal telefono...vediamo se funziona! :-)

martedì 17 novembre 2009

Circoli viziosi e virtuosi

Ne esistono di due tipi. E questo è del secondo tipo. Quindi diffondete e in ogni dove, please.
L'ottimo Lelio Bonaccorso ha dato un ennesimo saggio della sua maestria su http://www.peppinoimpastato.com/ questa splendida immagine, il testo è dei ragazzi della Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato.


A volte basta un disegno, uno schizzo, non solo per comunicare un’idea, ma anche per suscitare una degna reazione, risvegliare qualche senso di repulsione, qualche moto di ribellione interiore, rompere uno schema mentale imposto. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di lanciare questa campagna con una nuova provocazione contro il razzismo governativo, contro le nuove leggi razziali, contro i respingimenti orditi dalla Lega, ma voluti dall’intero sistema politico-mafioso, sotto la cui mannaia finiscono migliaia di uomini, donne e bambini, costretti con la violenza a tornare verso le carceri e le torture libiche o abbandonati a loro stessi nelle acque del mediterraneo, per andare incontro ad una sicura morte. Dietro simili vergognosi e disumani provvedimenti si nascondono i soliti interessi, le solite facce, le solite speculazioni mafiose, le mani in pasta di chi si organizza per sfruttare nuovi schiavi, senza diritti e sotto ricatto, dopo l’approvazione del reato di clandestinità. Ma non basta. Ad essere respinta è anche la memoria storica, il ricordo, il nome di chi ha lottato, di chi ha perso la vita perché si è ribellato, di chi aveva scoperto, come Peppino, che troppo spesso la bramosia di potere e di denaro dei potenti e della criminalità organizzata coincidono. Tutti respinti, quindi, con il plauso di chi già pensa a riempirsi le tasche, con l’indifferenza o l’accettazione di quanti, ormai plagiati, diventano così, senza esserne coscienti, complici di un sistema criminale e la determinazione di chi non abbassa la testa e continua a resistere, resistere nella volontà di accogliere e non di respingere.

venerdì 6 novembre 2009

Comunicazione di servizio


Da oggi sono ufficialmente un felice cliente 3. Il mio numero resta il solito, cambia solo il gestore. Tenetelo presente per le vostre tariffe! ;-)

giovedì 29 ottobre 2009

lunedì 5 ottobre 2009

Manifestare per una libertà

Mi è capitato di manifestare contro delle guerre. Kosovo, Afghanistan, Iraq... credo di aver sempre avuto qualcosa da dire contro ciò che non mi piace. Ma sabato 3 ottobre, una data da ricordare, Evelin ed io abbiamo deciso di essere a Roma, a manifestare PER qualcosa. A favore, insomma, non contro. Abbiamo detto, con la nostra presenza e le tante ore di viaggio spese in una sola giornata, che noi vogliamo un'informazione libera. Lo abbiamo affermato, senza grida e senza odio. Ma con convinzione, perché per noi queste sono le basi della democrazia.

La partenza è alle 9.30 da Modena. Partiamo dal centro con degli autobus della CGIL. Per un prezzo ridicolo (15 euro a testa) ci portano a Roma e ci riportano a casa in nottata. C'è tanta gente: sei autobus pieni, poco più di 300 persone. Belle facce. Pensiamo di recuperare un quotidiano per il viaggio. Repubblica è esaurito nell'edicola più vicina, dobbiamo accontentarci del Corriere ("della sera?" mi chiede l'edicolante; eh, fai tu...). Durante il viaggio scopriamo che L'Orchestra di Piazza Vittorio, che adoriamo, aprirà la manifestazione. Scrivo ad Alessio Danesi: magari riesco a beccarlo. Si fanno un paio di soste e arriviamo a Roma intorno alle 15.30. Riusciremo a sentire giusto un paio di canzoni, ma ce le faremo bastare. E' musica viva, è musica che sa di bella umanità.

L'autobus ci lascia su Via Flaminia e già lì ci rendiamo conto che c'è tanta gente. Ci viene in mente la folla, in aumento costante, che il 20 gennaio, a Washington, aumentava ad ogni incrocio. Il paragone è improbabile, ma la sensazione c'è e l'atmosfera è bella. Arriviamo alle porte di Piazza del Popolo e lì Evi mi fa: "Ma quello non è Roberto Recchioni?". Lo guardo e... DIO MIO, ho creato un mostro! La mia ragazza riconosce sceneggiatori di fumetti in una strada iperaffollata! :-))) Lo saluto, sta aspettando Werther Dell'Edera, che arriva di lì a qualche minuto. Ce lo presenta, con la sua ragazza (I guess). Ci incamminiamo verso la mischia, ma attraversare poco dopo ce li fa perdere di vista in men che non si dica.

Intanto siamo dentro, c'è un mare di gente. Un dannato mare di facce. Belle belle belle facce. Tanti giovani, anche bimbi, famiglie, coppie, anziani... ci sono tutti ed è bellissimo. Fa caldo nella piazza: un po' d'acqua e dei biscotti ci tirano su.

Scambio di messaggi con Alessio: riusciamo a beccarci. Lui è in bici (!!!) in centro a Roma ed è sempre un gran piacere! :-D

Intanto la manifestazione è iniziata. Arriva Vianello (non Raimondo, quello di Mi Manda Rai Tre). Mi sembra di averlo già visto presentare altro... il 1° Maggio?
Iniziano i relatori, a partire dal presidente della FNSI e un presidente emerito della Corte Costituzionale (e scusate se è poco). E' tutto un annuire. Gli applausi interrompono gl'interventi. Non c'è politica qui, non credete a quella bandiera di Che Guevara e a quelle (non richieste dagli organizzatori) dei partiti paraculi PD e IDV, che potevano evitare di speculare. Mentre siamo rivolti verso il palco, tra lo stand di Repubblica, dove puoi lasciare la tua testimonianza online e quello per i diritti in Iran, sentiamo degli applausi alle nostre spalle. Di lì a 2 metri passano Michele Santoro, Marco Travaglio, Vauro e rispettive famiglie... la gente li adora. Un tizio prende Vauro per la camicia, come si fa con un compagno di squadra ha segnato un gol importante. Loro sorridono, cercano di non fermarsi, altrimenti non ne uscirebbero più. La gente li chiama "Michele! Michele!". Emozione...

Dopo poco tocca a Roberto Saviano. Credo sia la prima volta che annunci la sua presenza e che lo faccia in una manifestazione di piazza di questa portata. Al suo arrivo sul palco la folla si unisce in un applauso eterno. Fatico a non piangere. E' bellissimo... siamo lì che gli stringiamo le mani, che gli diamo pacche sulle spalle, ma non lo stiamo facendo. Siamo lì per dirgli che gli vogliamo bene e che non finiremo mai di ringraziarlo per quello che fa e per quello che è stato disposto a sacrificare in nome della verità. Passano minuti, ore, chi può dirlo? Si emoziona anche lui... si tocca la pelata, nervoso, come al solito. "E adesso come faccio a parlare?". E' un ragazzo, un gran bravo ragazzo che non vive come dovrebbe vivere un ragazzo. Parla poco, pochissimo. Penso che il suo intervento sia stato concordato - chi sa con quanta fatica - con la scorta. Mi viene in mente Giovanni Falcone e le sue trattative con la scorta. Il suo andare in piscina a notte fonda, perché era più sicuro. Ho pensato anche a Giuseppe Ayala e a tutti quelli che sanno o hanno saputo cosa vuol dire vivere sotto protezione. Parla poco, ma bene, Roberto. Lo potete vedere qui:



Mentre siamo lì penso: so che Emilio Fede è l'unico che stia facendo una diretta in chiaro. Se mi dovessero fermare i suoi "giornalisti", col cavolo che ci parlerei. Poi scopro che è successo a un'altra persona:



Il resto è Neri Marcoré che abbiamo visto da poco a Modena, è musica, è una lista di adesioni tra cui spiccano i comitati di redazione di Mediaset e Mondadori, che dopo qualche sorriso, strappano grandi applausi alla gente in piazza. E lo stesso vale per le affermazioni del direttore di Famiglia Cristiana. Dico FAMIGLIA CRISTIANA.

Il tempo vola, l'autobus aspetta, ma non troppo. Ci allontaniamo dalla piazza mentre Marina Rei canta la Libertà di Giorgio Gaber. C'incamminiamo sulla Flaminia, verso lo stadio. Alessio e la sua bici sono con noi (grazie, bello, per l'aiuto a trovare il bus)!

Mangiamo qualcosa e scopriamo quante decine di autobus sono arrivati da tutta Italia. Mentre siamo lì la mamma di Evi ci manda un messaggio, disgustata dal TG1. Scopriremo dopo che aveva ragione da vendere.

Torniamo a casa stanchi morti, ma con la soddisfazione di aver fatto qualcosa di giusto. Non si cambia il mondo con una manifestazione, ma non lo si fa neanche restando a casa a lamentarsi.
"E' meglio accendere una candela, che maledire l'oscurità", no?

Alle 2 Modena ci accoglie tra le sue braccia umide. C'è bisogno di sonno, ma anche e soprattutto di legalità e libertà. Stai a vedere che ci svegliamo in un Paese normale...

venerdì 2 ottobre 2009

Libertà, grazie


Domani Evelin & io saremo a Roma per manifestare il nostro bisogno di libertà di stampa e il motivo per cui lo facciamo lo spiega Roberto Saviano molto meglio di quanto possa mai sperare di farlo io:




martedì 29 settembre 2009

Obama come Chuck!




Probabilmente arrivo ben ultimo, ma... questo è genio puro (dagli autori di "Chuck Norris..."):


  • "Barack Obama è corso da te quando sei rimasto chiuso fuori casa, anche se stava trascorrendo la notte con tre modelle brasiliane, e ha riso per mezz'ora quando, appena arrivato, gli hai detto che avevi le chiavi in tasca. (luca cleti) "
  • "Barack Obama, ogni volta che ti muore il cane, lo sostituisce con uno identico in modo che tu non te ne accorga mai, e ha sempre la faccia sorpresa quando gli racconti che il tuo cane ha 35 anni ma sembra sempre un cucciolo. (bridget jones) "
  • "Barack Obama è felice quando lo svegli col trapano alle sette di mattina, perchè sa che stai sicuramente facendo qualcosa di bellissimo. "

giovedì 3 settembre 2009

Meraviglia



Poi un giorno dirò la mia sull'acquisizione della Marvel da parte della Disney... :-)

lunedì 31 agosto 2009

Videocracy

E se una foto di Berlusconi-Joker iniziasse a circolare sul web, in un momento in cui le TV rifiutano il trailer di Videocracy e parte l’assalto a Rai3, quali dinamiche si scatenerebbero nel nostro paese?

venerdì 21 agosto 2009

(Mini-)Vacation

Dalla foto sembra che ora stia in una vasca idromassaggio da sogno, ma in realtà sono tornato al lavoro già da una settimana. Vacanze concentrate quest'anno, ma va bene lo stesso. La mia faccia, nella foto, dovrebbe dire tutto sul tasso di soddisfazione! :-)
A presto con un aggiornamento vero!

mercoledì 29 luglio 2009

MJ

Mentre il mondo continua a punzecchiarne il cadavere, io lo voglio ricordare come il più grande ballerino di tutti i tempi, nonché... un grande appassionato di comics.

PS: più di un mese senza aggiornamenti, sorry... recupererò! :-p

lunedì 22 giugno 2009

Intanto, dall'altra parte del globo...

Succede anche questo. L'unico bianco nella foto è mio cugino Luca, tornato dopo 2 anni in Ecuador. A fare cosa? Questo.






Domanda retorica: perché ai vari G8 non si parla mai di queste cose e, soprattutto, non si mette in atto una qualsiasi cosa per invertire certe diaboliche e intollerabili tendenze?

venerdì 29 maggio 2009

Nu milione?!?!



L'abbiamo visto qualche giorno fa... che meraviglia... che attualità! :-D

mercoledì 13 maggio 2009

Spot No Stop 2009

Come l'anno scorso, anche quest'anno siamo stati alla manifestazione Spot No Stop, che ogni anno, al teatro Storchi di Modena, presenta i vincitori del festival (delle pubblicità) di Cannes dell'anno precedente. Edizione, a mio parere, meno scoppiettante rispetto alla mia prima esperienza, ma... qualcosa di interessante è impossibile non vederlo. Buona visione! ;-)











lunedì 11 maggio 2009

(uno dei) Perché ho cambiato idea sull'America...

...e mi sono reso conto che bollarla come il male assoluto è stupido e ignorante:

Obama, all'incontro annuale con i giornalisti: "[...] Ci tengo a dire che il vostro servizio è essenziale per la tenuta della democrazia".


Quanto siamo lontani, quanta strada ancora da fare... sigh! :-(

lunedì 27 aprile 2009

Napoli-Resto del mondo 1-0

Ci sono città e Città. Ci sono luoghi fisici e luoghi in cui l'anima occupa tutto lo spazio che ha intorno, come un gas. Ci sono fiere del fumetto e Fiere del fumetto. C'è chi non ci crede e chi non può non farlo.

Napoli è la Città, è il luogo in cui l'anima si espande, è la Fiera è tanta gente che ci crede sempre di più. Tutto questo giro di parole per dire che il Comicon 2009 è stato un trionfo. Una partecipazione a dir poco di massa, frutto anche di una campagna promozionale senza precedenti; le mostre ormai insuperabili, allestite con intelligenza, complete, ricche, interessanti. Degne di una galleria d'arte di alto livello. Ospiti a go-go, proiezioni in anteprima (ho visto - e mi sono goduto - I racconti del Vascello Nero, ma per Wolverine attendo l'uscita ufficiale, ormai imminente) e quella magia che, diversa da Lucca, si trova solo qui.

Tante facce incrociate, fosse per un saluto al volo (scusate, ma sono sempre più convinto che neanche sacrificando totalmente il sonno riuscirei a passare il tempo che vorrei con le persone che vorrei).

Ma che meraviglia è essere parte di tutto questo?!

venerdì 17 aprile 2009

Piacere, Mr. Soprano



Ci ho messo tanto - la prima serie è uscita negli USA nel lontano 1999, ma alla fine ho recuperato la prima serie de "I Soprano" (The Sopranos). Ho visto una manciata di puntate e devo ammettere l'inizio è stato poco entusiasmante. Succede così, spesso, quando senti parlare benissimo di qualcosa: le aspettative vanno alle stelle e c'è il serio rischio che non esista nulla, sulla faccia della Terra, che possa essere alla loro altezza.

Per fortuna dopo i primi due episodi, devo essermi scrollato di dosso tutto questo, e sono riuscito ad addentrarmi nella trama, tra le capigliature ricche di gel dei protagonisti, gli sguardi e le espressioni che hanno reso "preferiti" i miei film preferiti. Insomma, sono tra gli ultimi arrivati, ma direi che sto già entrando nella famiglia.

E poi dopo aver letto che certi politici ci hanno voluto vedere un insulto all'italianità... politici che spesso rappresentano loro stessi questo insulto... mi è venuta ancora più voglia di conoscere la numerosa, fracassona e - non dimentichiamolo - mafiosa famiglia italo-americana.