mercoledì 24 maggio 2006

Sbarbatello

Un post volante (sto andando all'università).

Eccomi in uno scatto di pochi secondi fa (non fate caso agli occhi... è il sonno! :-p)




PS: lo sfondo non è casuale! :-D
PPS: sì, la maglietta è un souvenir di Guantanamo.

domenica 21 maggio 2006

Dangerous contacts

ATTENZIONE: MOLTO IMPORTANTE

PORTATE LENTI A CONTATTO? CHE LIQUIDO USATE?

Non mi piacciono i toni allarmistici, ma certe cose è bene saperle, specialmente considerando lo spazio - quasi nullo - che i media hanno dedicato a questa notizia.
Da qualche tempo la Bausch & Lomb è stata costretta, negli USA, a ritirare dal mercato un suo liquido per lenti a contatto. Si tratta della soluzione ReNu MoistureLoc. I rischi, nonostante il messaggio pseudo rassicurante che trovate qui. Su Repubblica si parla di un'infezione che può portare alla cecità.
Io per una vita ho usato ReNu Soluzione unica (che pare essere sicuro), ma tanto tranquillo, ovviamente, non mi sento.
Comunque... manco con il liquido per le lentine si può stare senza pensieri, eccheccazz...


UPDATE dal Sir K World: giornate calde, spesso infinite, altrettanto spesso minuscole, talvolta uguali a se stesse.
"Ci saranno tempi migliori" mi è stato detto poco fa.
Vero, molto vero.

martedì 16 maggio 2006

1 fratto 3


Niente di nuovo sotto il sole. E non è un modo di dire: qui fa un caldo che neanche a luglio... Si studia (un pò di più, perchè gli esami si avvicinano) e si campa, come sempre, all'università divisi tra la biblioteca, il bar (ah, se non ci fosse il bar...) e tutti gli altri posti che si prestano a un po' di sano cazzeggio.

Una cosa, a dire il vero, c'è: ieri ero al telefono con un'amica (Aleeeeeeeeeeeeeeeee! :-p) e riflettevo, per la prima volta a voce alta, sul fatto che a settembre compirò 25 anni. La cosa, che - se Allah vuole - anticiperà di poco la mia laurea, sarà certamente alquanto shockante.

Senza ricorrere a statistiche e matematica varia, a 25 anni avrò vissuto all'incira 1/3 della mia vita. CAZZO! So che sembrerò ridicolo, ma ho la sensazione che la tappa sarà decisamente più significativa dei fantomatici 18 anni.

Tempo di rimboccarsi le maniche, Sir K...


PS: aggiornata, dopo lungo tempo, la lista con gli ultimi articoli pubblicati (colonna a destra)!

sabato 13 maggio 2006

Iodellavitanonhocapitouncazzo


Io sono vivo, ma non vivo perchè respiro...


Così recita un verso della canzone a cui rubo il titolo per questo post (autore: Caparezza).

Da dove cominciare?

Ok, togliamoci subito il molare: nessuna novità, ahimé, sul fronte di Voi-sapete-chi! :-P Se non... che si vede meno all'università e la cosa si fa preoccupante.

Ma parliamo di cose belle: un ex-comunista (molti giornali stranieri hanno insistito su questa definizione) è presidente della Repubblica. Ex-comunista e napoletano. Cosa posso volere di più dalla vita? Un lucano? Non direi...
D'Alema ce l'avrei visto in caso di vittoria schiacciante del centrosinistra alle scorse elezioni, ma sappiamo tutti com'è andata e conosciamo l'entità - ridicola - della maggioranza.
Quindi, bene così. Auguri a Napolitano, sono certo che si farà onore. Peccato per l'età. Chi sa se arriverà alla fine del mandato...? (sentite anche voi questo suono come di grattugia proveniente dal Quirinale?)

E a proposito di cose belle: il mondo del calcio è praticamente collassato. Berlusconi, intervistato mentre faceva spese a Roma (non so cosa darei per un paio d'ore di shopping con lui... :-p ), ha commentato: "E' una cosa terribile...". A microfoni spenti ha continuato: "...che sia venuto tutto a galla. Anni e anni a progettare un sistema perfetto e poi spunta qualche spione comunista e ti rovina tutto. E' la solita Italia delle invidie: chi non riesce ad arrivare in alto, tenta di ribaltare la realtà... e chi si trova in alto!". Su queste dichiarazioni, ottenute dal sottoscritto tramite gli ottimi (ma recentissimi) rapporti col SISMI, indagano i magistrati di Pollena Trocchia.

E concludiamo la carrellata di cose belle con il tizio che ha ucciso la ragazza di vent'anni, incinta. "Il gazzettino", valutando ancora basso il livello di orrore, ha pensato bene di dare un contributo, pubblicando in prima pagina la foto del bimbo mai nato, vestito in occasione del funerale. Una scelta di ottimo gusto, non c'è che dire. Ora sì che quella ragazza avrà la giustizia che merita.

martedì 9 maggio 2006

I can hear the sound of violins / Long before it begins

Da qualche giorno ho in testa Sway canzone di... uhm... difficile dirlo. Ne ho trovate decine di versioni. Peraltro la cercavo da un sacco e l'altro giorno, al bar dell'università, ho avuto un indizio "si chiama Mambo qualcosa..." (un ringraziamento a Salvatore il barista!). Scoprirò poi che "Mucho Mambo" è il titolo della versione disco.

Ok, la conoscerete certamente, ma... quanto è bella?




PS: la versione nel video è delle Pussycat Dolls.
PPS: a proposito di video... ma avete visto il trailer di Superman Returns? Adoro già questo film! :-p

domenica 7 maggio 2006

Dio ti maledica...


..."nipote di Antonio" o come cacchio ti sei presentato stamattina, al telefono... alle 8:38 di DOMENICA!

Non ce l'ho con te, spero solo che tu possa essere svegliato nel cuore della notte da uno che, magari, abbia sbagliato numero.

Per certe cose ci vorrebbe l'arresto...

PS: scusate lo sfogo.
PPS: sì, ragazzina del piano di sotto, non mi sono dimenticato di te e della tua vocina stridula...

giovedì 4 maggio 2006

Strani giorni...


Strani giorni, viviamo strani giorni.
Nella voce di un cantante,
si rispecchia il sole,
ogni amata ogni amante.
Strani giorni, viviamo strani giorni.

Strani giorni, Franco Battiato

Sì, proprio strani questi giorni, per non dire surreali.
Cherchez la femme?
Sì. E trovatela anche... ;-)

Lo ammetto, questioni legate a creature dalle fattezze meravigliose mi hanno tenuto lontano dal blog... e non solo. Preciso: "questioni", non "IO" legato a creature... purtroppo!

Non mi va di raccontare dettagli - che potrebbero suonare anche alquanto ridicoli - di una situazione che, agli effetti, tale non è. Però sappiate che, seppure con una tensione nuova (ma non a me ignota) e qualche ora in più trascorsa al bar dell'università, sono piuttosto contento del mio stato attuale. Uno stato quasi immaginario, perchè non condiviso - ancora - con l'oggetto delle mie attenzioni, ma pur sempre piacevole.

Ecco, ve lo volevo dire... poi, magari, vi tengo aggiornati e vi comunico qualche dettaglio.

Stay tuned! :-P

sabato 29 aprile 2006

LIBERO... di scrivere quello che vuole...


Flash: abbiamo i presidenti di Camera e Senato... nonostante l'ostruzionismo dell'opposizione.

Ma parliamo di cose serie.
Adoro LIBERO, di Vittorio Feltri.
E' un giornale divertente e creativo, che ti tira su il morale come Emilio Fede la sera.

Sul blog di un genio è comparsa questa utilissima applicazione, che, trafugata dalla redazione di Libero, ci svela i segreti di un quotidiano che si distingue sempre per lucidità e totale assenza di pregiudizi.


Godetevelo tutti, ma... non pensate di poter togliere il posto a Feltri: il suo talento è unico.

Grazie a Dio.

giovedì 27 aprile 2006

Guerra = Armi = Morte

Avrei voluto parlarvi di qualcosa di positivo che mi sta capitando in questi giorni, ma... le notizie in arrivo dall'Iraq mi impongono un post serio e sobrio.

Ci tengo sempre a dire che per me le morti hanno tutte lo stesso valore: quelle dei civili iracheni, assurdamente coinvolti in un gioco di potere di cui a stento capiscono l'evolversi; quelle dei poliziotti iracheni, illusi di poter riportare l'ordine in un Paese sprofondato da tempo su un asse in bilico tra la guerra civile e l'anarchia; quelle dei soldati, di ogni nazionalità, rincoglioniti da stipendi alti e discorsi patriottici fatti da gente che non crede a quello che dice.

Sul sito di Repubblica sono state pubblicate le immagini di tutti i morti italiani. Una mi ha colpito particolarmente. Eccola:


Pietro Petrucci, 22 anni

Un ragazzo più piccolo di me... a fare COSA in quel Paese?

Tutto questo è assurdo!

Il mio pensiero, triste e davvero sentito, va a tutti i familiari di tutte le vittime di questa ennesima guerra assurda: le vostre vite distrutte sono frutto di politiche che mirano al guadagno senza guardare in faccia a nessuno, nemmeno ai vostri cari.

martedì 25 aprile 2006

Di aerei esplosivi, serpenti striscianti e...

Un paio di cose:

- l'altra notte ho fatto un sogno tremendamente realistico.
Ero qui a casa mia e dalla finestra sentivo provenire un rumore come di motore. Trattavasi di un piccolo aereo - scoprirò poi - telecomandato che si dirigeva, in picchiata, contro un palazzo a due passi dal mio. L'impatto provocava un'esplosione e il panico iniziava ad espandersi quando gli aerei, ovviamente iniziavano ad aumentare all'orizzonte.
Come succede nei sogni, tempo un secondo e mi ritrovavo in un palazzo altissimo e semideserto. Una specie di albergo gigantesco, ma con poche persone all'interno. Alcune dovevo conoscerle, ma non le ricordo con precisione. Ricordo solo che mancava poco che uno di quei cosi mi colpisse, con relativa - successiva - esplosione. Non si capiva se gli aerei fossero inviati da terroristi, extraterrestri o altro.
Cosa c'è di realistico in questo sogno?
La paura.
Sentivo l'angoscia prendere il controllo su di me.
Un vero incubo...

- Stamattina... ho visto un serpente enorme. Evitando facili battute, ero in una stradina di campagna dalla vegetazione piuttosto fitta quando vedo questo tubo nero semovente. All'istante ho iniziato a volare (correre è troppo poco) e, scoprendo di non poter uscire senza le chiavi del cancello, metto in atto una scena vista in 2000 film: lancio la busta che avevo in mano dall'altra parte del cancello e ci salto su, sicuro (e terrorizzato).
Con ogni probabilità era una semplice biscia, ma... ho la tendenza a non accertarmi di queste cose prima di essere a svariate centinaia di metri da queste creature...

giovedì 20 aprile 2006

Ho visto Guernica, ho visto Guernica e, mammà, innamorato son!

Ieri mattina, a quest'ora, mi svegliavo prima del previsto per tentare un'ultima improbabile missione in terra iberica. Vedere, sfidando la partenza dell'aereo a breve scadenza e la leggendaria coda all'ingresso, il capolavoro di Pablo Picasso, Guernica, a Madrid. Il caso ha voluto che ci sia riuscito (non dopo aver tentato di far capire a un tizio alla cassa che la data sulla mia tessera-studenti è la mia data di nascita e non quella di rilascio del documento. "Tienes una mas actuàl?" insisteva...). Per un misero euro e cinquanta centesimi, mi sono fiondato, ignorando fior di artisti - il tempo limitatissimo me l'ha imposto - alla ricerca del Picasso. Una ricerca per modo di dire: già mi ero informato. Secondo piano.

Si vola su con ascensori totalmente trasparenti, posti sulla facciata del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía. Poi una corsa... "Lo vedo!"... poi il colpo. L'opera è gigantesca. Occupa una parete immensa. E io che pensavo fosse un quadro di dimensioni da salotto, magari solo un pò più largo.

Non si può fotografare, né filmare, pazienza.

Ho pochi minuti che passo a divorare con gli occhi un'opera che sento di conoscere da sempre. Eppure trovarmi davanti all'originale è disarmante, mi fa sentire piccolo, minimo, quasi inesistente.

Non ho tempo per passare al negozio del museo, ma forse è meglio così, magari Picasso s'incazzerebbe vedendomi con il tappetino del mouse con su impressa la sua opera più nota...

martedì 11 aprile 2006

Provenzano, Provenzà...

NOTA: mi scuso per il disguido, ma non conoscendo il viso del boss dei boss, il Corriere della sera aveva precedentemente diffuso un'altra foto (del proprietario del casolare in cui è stato trovato Provenzano?) non autentica.

"Oggi è un dì di festa".

Lo è per la cattura di Provenzano, ormai un mito per qualsiasi latitante professionista (sulla tempistica dell'arresto non mi pronuncio, per non passare da dietrologo).

Lo è un po' meno per una vittoria, quella del centro-sinistra che mi lascia l'amaro in bocca: trovo davvero ci sia poco da festeggiare e tremo all'idea di una maggioranza così esigua. Il tempo ci dirà se la governabilità sia possibile, cosa che ovviamente mi auguro con tutto il cuore.

lunedì 10 aprile 2006

Il grido della vergogna

ATTENZIONE: QUALORA NON RIUSCISTE A VEDERE IL FILMATO, TORNATE TRA POCO. IL SITO SU CUI SI TROVA E' OGGETTO DI MANUTENZIONE IN QUESTE ORE.

Napoli, venerdì 7 aprile 2006, dopo il comizio della Casa delle libertà a Piazza Plebiscito.


No comment.

venerdì 7 aprile 2006

Il teatrino chiude per un pò

Finita la campagna elettorale (salvo strascichi inimmaginabili e illegali), non resta che andare al voto, dopodomani, e farlo con coscienza.

Da parte mia, che so di essermi mostrato sempre imparziale, una semplice segnalazione. La foto del giorno, direi...


mercoledì 5 aprile 2006

Potrei, ma non voglio...

...parlare dell'immondizia politica che ci sta nauseando in questi giorni; dell'apparato genitale maschile e di chi lo rappresenta; di ani e nettatori di ani. No, come direbbe Maccio Capatonda... MOBBASTA! Voglio usare questo post solo per una dichiarazione d'amore. Una dichiarazione che in un periodo incandescente come questo vuole ispirare calma e serenità.






EMILIO,

TI AMO!



lunedì 3 aprile 2006

Yellow

Nel giorno in cui uno spettacolare sito di informazione diffonde la notizia (con tanto di teaser-trailer) del lancio di un lungometraggio dedicato ai Simpson, voglio omaggiare il mio cartone preferito di sempre con questo video. Non so chi sia il ragazzo, ma... è un mostro (di bravura e nerditudine)!



Buon inizio settimana a tutti!

martedì 28 marzo 2006

10, 100, 1000... Karliti!

UPDATE! (ore 19:15)




L'amico Paolo/Greenberg, sul forum di Comicus.it mi omaggia... svelando il mio nuovo look e lanciando inquietanti sospetti sui miei gusti sessuali! :-P


Grazie Paolo, ma non incolparmi per quella testa di cavallo che ti sei trovato nel letto stamattina...


E infine... la foto dello scandalo: Brokeback Comicus...

domenica 26 marzo 2006

Lo chiamavano Sansone...


Via la barba (da qualche giorno) e via i capelli (insomma... accorciati con decisione).

Eccomi qua, giusto per un saluto e per vergognarmi pubblicamente di aver fatto passare 6 giorni senza aggiornare il blog! :-(

A proposito... noto che gli argomenti politici non vengono commentati... perchè?

lunedì 20 marzo 2006

Allora, c'eravamo io, Pazienza, Pinelli e Fabrizio Quattrocchi...


Andiamo con ordine.
Questo non è uno spot, ma un consiglio da amico: COMPRATE L'ESPRESSO DI QUESTA SETTIMANA! E' iniziata la pubblicazione di una breve collana (4 volumi) dedicata ad Andrea Pazienza. La recensione del primo volume la trovate tra gli ultimi articoli pubblicati (colonna a destra, su questo blog).
Se non vi piace... non mi arrabbio. Semplicemente, non vi rivolgerò più la parola.



Volo pindarico e... conoscete Giuseppe Pinelli, detto Pino? Di persona non credo, visto che è stato suicidato dal quarto piano della questura di Milano nel lontano 1969. Il 15 dicembre, a tre giorni dalla famosa strage di Piazza Fontana (Banca Nazionale dell'Agricoltura, Milano), di cui era stato accusato, con altri anarchici e non.
Beh, vi invito sinceramente a saperne di più, anche recuperando la puntata di Blunotte (visibile cliccando sul link, gratuitamente e legalmente) - dell'ottimo Lucarelli - dedicata alla strage.
Ma veniamo ad oggi.
Una targa commemora Pinelli. Questa lapide commemorativa:

Bene.
Oggi, nello stesso posto, a Milano, troverete questa targa nuova di zecca:


Il sindaco Albertini: "Il commissario Calabresi [presente nella stanza da cui "cadde" Pinelli, ndK] è un benemerito della nostra città e quella targa, che lo accusava di fatto di essere un assassino, ne infangava la memoria. Così il comune ristabilirà la verità storica".

C'è bisogno di commentare?



E chiudiamo in bellezza con Fabrizio Quattrocchi, morto in Iraq mentre svolgeva funzioni militari al servizio di uno Stato diverso dal proprio (com'è che si chiama questo mestiere? Uhm... merc... ante? No, addetto alla sicurezza, mi pare proprio che si dica così). Oggi Ciampi gli ha assegnato la medaglia d'oro alla memoria. Il presidente, ai miei occhi gonfi di sonno arretrato, perde diverse centinaia di punti... operazione di pessimo gusto e totalmente fuori luogo.
Concorda con me Umberto Cupertino, uno dei colleghi di Quattrocchi (che "come tanti Italiani, aveva trovato un lavoro all'estero" come disse Frattini a Porta a Porta): ""Sono contentissimo anche se il riconoscimento arriva con due anni di ritardo", ha detto. "Finalmente - ha aggiunto - è stato riconosciuto che Fabrizio è stato ammazzato da terroristi. La sua è stata una morte eroica perché al momento dell'uccisione lui non sapeva di essere ripreso con una videocamera e quindi l'orgoglio di essere italiano gridato a gran voce è assolutamente autentico".

Ho ancora negli occhi le immagini in diretta del ritorno di questi signori in Italia... che bei ricordi...

giovedì 16 marzo 2006

Bombardami... Condolcezza!


Lo sapevate? L'unica donna nera filonazista, attuale segretario di stato degli USA, ha un nome strano: Condoleeza. Pare che i suoi genitori, amanti dell'Italia, volessero chiamarla "Con dolcezza". L'americanizzazione ha fatto il resto... che donnina tenera dev'essere una che si chiama, così, eh?

Tanto tenera che oggi - non è la prima volta, ma ora parla in modo sempre più esplicito - ha detto: "Non escludiamo l'uso della forza prima che un attacco del nemico possa avvenire, anche se ci fosse incertezza sulla data e il luogo dell'attacco stesso". Nulla di nuovo sotto il sole: la guerra preventiva... ancora!

Non mi pronuncio, ma pare abbastanza chiaro che la Siria salterà questo turno. Sospiri di sollievo in Medioriente.

Bush, intanto, invia il suo saluto a Condi.


Tutto ciò mentre a Milano Alleanza Nazionale stempera i toni della campagna elettorale...



Ma perchè?

Perchè non sono nato a Oslo?