martedì 2 novembre 2010

The Walking Dead: prima puntata


Ieri sera è finalmente giunto il grande momento: alle 22.45 spaccate è andato in onda l'episodio pilota di The Walking Dead. Si tratta, come ho già detto qui, di una serie TV basata sulla splendida opera a fumetti di Robert Kirkman, Tony Moore e Charlie Adlard.
In breve: nonostante le aspettative enormi, non sono rimasto deluso. Le promesse sono state mantenute ed il risultato finale è un evento di grandissimo pregio. Tutto scorre con grande fedeltà rispetto all'opera a fumetti. Di questa si coglie immediatamente lo spirio e l'atmosfera. E per me un adattamento deve avere esattamente queste caratteristiche: non un fumetto in movimento, ma un'opera rispettosa dell'originale che sappia dire qualcosa di più, con un linguaggio diverso, quello televisivo.
L'incipit è tra i più efficaci che abbia mai visto: conoscevo la storia, ma sono stato incollato al divano in attesa degli sviluppi. Ben fatto AMC, ben fatto FOX: questa è televisione di alto livello. Perdervela sarebbe un torto che non vi potreste perdonare. Specialmente se l'episodio di cui parlo è reperibile in Italiano, gratuitamente e legalmente qui. Che aspettate? Fuori... è l'inferno!

giovedì 21 ottobre 2010

Il Maestro Diego Cajelli...


 ...ha avuto una gran bella idea e io ho voluto cogliere quest'opportunità. Sono uno dei fortunati 151 iscritti al suo laboratorio online di scrittura creativa e sceneggiatura e sono stracurioso di vedere cosa ne verrà fuori. Vi terrò aggiornati! :-)

PS: non sapete chi sia Diego Cajelli??!?!? Cliccate qui!

lunedì 4 ottobre 2010

mercoledì 16 giugno 2010

Vi presento Rick Grimes

Immagine tratta dal sito ufficiale di Tony Moore. Tutti i diritti riservati.

Eccolo!

Si tratta del protagonista della serie TV "The Walking Dead", ispirata alla serie a fumetti omonima creata da Robert Kirkman. E che io adoro. Per maggiori info, clicca qui e qui e qui!

Ma quanto muoio dalla voglia di vedere l'episodio pilota??!?!??!


PS: trovate tutti i libri della serie usciti finora qui!

giovedì 27 maggio 2010

No social network: giorno 3

Come da oggetto e immagine... sapete che non è affatto male? E' un'ottima occasione per riprendere ossigeno dal bombardamento quotidiano di informazioni sulla vita degli altri e sulla propria. La cosa divertente è che sto facendo un bel po' di telefonate ad amici e parenti, cosa che non faccio con troppa regolarità. Stai a vedere che ci hanno preso...

martedì 25 maggio 2010

Squalo alla griglia?


Oggi ho ricevuto questa e-mail da Elena Zanzi, editor Planet Manga. Non mi sento di aggiungere commenti... :-)))

Grazie, Elena, per avermi fatto partecipare al sogno e avermi permesso di pubblicarlo qui.

"Ciao Carlo,
ti racconto cosa ho sognato stanotte perché c'eri anche tu... :D

In viaggio su un aereo, precipitava proprio sopra la Cambogia. Inizia un'avventura in stile survival in cui con me c'eri pure tu. Nel momento con più pathos, tentiamo di telefonare a casa per farci mandare dei soccorsi ma mio padre ignora bellamente il fatto che l'aereo è precipitato perché era infastidito che l'ho chiamato la mattina presto e così i soccorsi non arrivano.

Dopo tanto peregrinare riusciamo ad arrivare all'ambasciata italiana. Là mi danno dei biglietti aerei per tornare a casa ma la tipa che me li dà mi avvvisa: "Eh, ero un po' restia nel farti tornare su questo aereo perché spesso in volo perde un liquido rosso...".

Salita sull'aereo, mi accorgo che usano il tetto dell'aereo per cuocerci gli squali al sole, stile griglia.


E poi mi sveglio e penso che ho sognato 'sta roba TUTTA LA NOTTE!"

lunedì 10 maggio 2010

Il tiro al Saviano

Attaccare chi fa il proprio dovere, rischiando la vita e spesso sacrificandone parti consistenti, se non tutta, è uno sport amatissimo in questo triste Paese. Non citerò neanche il nome dell'ultimo che, di nuovo, ha attaccato Roberto Saviano con quel modo di fare che tanto bene fa alla camorra, che porta dritto alla delegittimazione, anticamera della morte.
La mia risposta a tutti i detrattori di Roberto Saviano e di tutti coloro che ci rendono orgogliosi di essere Italiani, è in questo video, in cui Roberto si racconta. E alziamo un po' il volume, così magari non si sente più quel odioso e inutile fruscio di fondo.

martedì 4 maggio 2010

Spot No Stop 2010

Anno nuovo, nuova edizione della manifestazione modenese in cui vengono presentati gli spot premiati al festival delle pubblicità di Cannes dell'anno precedente. Non mi dilungo e passo ai video, che quest'anno sono stati particolarmente interessanti.

Enjoy!





































PS: segnalo anche questa, visto che non riesco a incorporarla!

lunedì 3 maggio 2010

I am (no more) a paper cup

Uno dei ricordi più vivi che ho del nostro viaggio negli USA, a gennaio 2009, in occasione del giuramento di Obama, sono i caffè.
Da Napoletano non ho mai considerato tali tutte le bibite più alte di due dita.
Negli USA, invece, complice un freddo impressionante, ho dovuto rivedere le mie convinzioni. Almeno una volta al giorno, quasi tutti i giorni, abbiamo fatto tappa da Starbucks, Caribou Coffee e da svariati altri bar e caffetterie sparse ad ogni angolo di New York, Washington D.C., ecc.

E non è stata solo la bevanda a sorprendermi, ma il contenitore: un bicchiere tanto semplice quanto geniale: cartone rinforzato nel punto della presa, in modo da non farti scottare; tappo di plastica con fessurina da cui bere e l'immancabile scritta: "Caution! Hot drink". I caffè americani ci hanno riscaldati (le mani, innanzitutto, e tutto il corpo a seguire), ci hanno fatto sentire ancora più parte di qualcosa di magico.
La mattinata dell'inauguration, il 20 gennaio 2009, il cammino/la corsa surreale fatta da casa di mio cugino Andrea al centro della città, con gente che arrivava da ogni dove e l'emozione che saliva, probabilmente non sarebbe stata la stessa senza il pit-stop in caffetteria.

Anche per questo, ringrazio il Signor Leslie Buck, l'uomo che ha dato vita, senza averne minimamente idea, a un fenomeno di massa, di cui, da bravo turista, non potevo non portare con me un ricordo... :-)

lunedì 12 aprile 2010

Emergency fa tanto, facciamo qualcosa per Emergency

 

Da quando conosco quest'associazione la sostengo incondizionatamente. E' uno dei pochi motivi di vanto dell'essere Italiani oggi. Quello che sta accadendo è l'ennesima indecenza dell'Italia dell'informazione creativa. Quello che vi chiedo di fare, adesso, è firmare questo appello per esprimere il vostro sostegno a medici, infermieri e volontari in generale che si dedicano anima e corpo a curare a costo zero le infinite vittime di guerra. Tutti i giorni, tutti i mesi, da anni. In posti in cui noi non andremmo neanche con una pistola puntata alla tempia.
Credo che una piccola firma, almeno, sia un atto dovuto.


Forza e grazie, ragazzi!

PS: Please, fate girare la voce e, nel caso il sito risultasse ingolfato, riprovate.

martedì 30 marzo 2010

Japan!

Il titolo di questo post va letto con lo stesso tono con cui veniva detto in Street Fighter II. E lì sapevi che ti aspettava l'incontro con E. Honda, il ciccione.

E' un po' che penso a questo Paese e questo video, che ho trovato sull'ottimo sito di Internazionale, sembra cascare a fagiolo.


Japan-The Strange Country (English ver.) from Kenichi on Vimeo.

lunedì 8 marzo 2010

Per le donne e per gli uomini

Complice l'acquisto di una Playstation 3 e della scoperta del magico mondo dei Blu-ray (si scrive proprio così, senza la "e"), in questi giorni stiamo divorando svariati film. Ve ne consiglio due, facilmente reperibili in qualsiasi videonoleggio:

Julie & Julia: è la storia, raccontata in modo molto originale e accattivante di un'icona della cucina e della cultura statunitense, Julia Child. Ma è anche la storia di Julie Powell, un'impiegata insoddisfatta da un lavoro a dir poco impegnativo. 
Non voglio dirvi granché se non che non sono un grande fan dei film "sul cibo", eppure questo mi è piaciuto un bel po'. E' un film in cui il cibo ha un suo ruolo ben definito, ma è anche il pretesto per parlare di due donne le cui storie meritano di essere raccontate. Nota divertente: il doppiaggio di Maryl Streep mi sembrava esagerato, finché non ho sentito la voce della vera Julia Child. E' azzeccatissimo! :-p


L'anima gemella: ho sempre provato una certa simpatia per Sergio Rubini. Credo di averlo conosciuto come attore in qualche vecchio film con (di?) Verdone. Oggi, anni e anni dopo, Rubini è un regista con qualcosa da dire. Il film, ambientato nella sua Puglia, è una sorta di favola raccontata con un gran ritmo e quel mix meraviglioso di surrealismo e folklore che ne fa una vera perla. Vi terrà col fiato sospeso, vi farà incazzare e vi renderà parte di sé. Insomma, guardatelo.

venerdì 29 gennaio 2010

Farei di tutto...

...per far scorrere in basso il post con gli auguri di buone feste e inaugurare questo blog prima che sia finito gennaio. Per cui... uhm... beh, eccomi qua. Sono vivo, molto vivo. SIAMO vivi, molto vivi. nonostante il freddo assassino. E' un periodo di cambiamenti sul lavoro. Tutte cose belle. Amici che salgono a bordo, ristrutturazione della sede. E' tutto in fieri e, in quanto tale, un po' stancante, ma bello. Tanto bello, come lo scorrere della linfa vitale. Avanti così che va bene! :-)